The Bologneser No. 197 - Giorgio Morandi -
Giorgio Morandi passò una vita a osservare bottiglie, vasi, caraffe e oggetti apparentemente comuni. Li spostava di pochi centimetri, ne studiava le ombre, i silenzi, le relazioni reciproche. Nelle sue nature morte non accade nulla, ma proprio questa assenza di dinamismo comunica l’essenza delle cose.
Se Morandi avesse voluto raccontare Bologna, forse avrebbe continuato a farlo così: attraverso gli oggetti. Non i monumenti o le cartoline, ma quelle piccole cose che, messe una accanto all’altra, riescono a evocare un’intera città.
Una bottiglia di Montenegro, una caraffa segnata dal tempo come la Garisenda, il rosso e il blu che si rincorrono come una fede calcistica, un tortellino, un mattarello. Simboli quotidiani, imperfetti, familiari.
Per questa copertina ho scelto di lavorare a olio su tela, lasciando per un momento da parte il digitale, per avvicinarmi non tanto allo stile di Morandi, quanto al suo modo di guardare. Perché una città non si racconta solo attraverso ciò che si vede da lontano, ma attraverso gli oggetti che abitano la memoria di chi la vive.
Una natura morta.
Ma piena di vita.
In occasione della prima grande mostra monografica di Morandi in Cina e la retrospettiva più vasta e prestigiosa mai dedicata all’artista al di fuori dell’Italia, un omaggio doveroso.
Carta Hahnemühle matte FineArt 200 gsm
Cornice non inclusa
Ogni copia è stampata al momento dell'ordine, il processo richede 5 - 7 giorni lavorativi, siate pazienti per cortesia :)